Planava l’angelo
Tra i castelli in aria,
Velato di bianco, indifferente,
Sul congelato desiderio.
Gesticolava la madre
Alla finestra, radunava
In ordine i compiti
Da fare, gli oggetti da salvare.
Mischiava le carte
Il mago, attento a barare
Nella pena generale,
Nel giudizio universale.
Ivan Fassio
Giugno 26, 2009 alle 8:30 pm |
molto piaciuta davvero!
natàlia