E’ tempo di abbandonare il mondo civile e la sua luce. E’ troppo tardi per tenerci a essere ragionevoli e istruiti – questo ci ha portati a una vita senza fascino. Segretamente o no, è necessario diventare tutt’altri o cessare di essere.
Il mondo al quale siamo appartenuti non propone niente da amare fuori dall’insufficienza individuale di ciascuno: la sua esistenza si limita alla sua comodità. Un mondo che non può essere amato da morire – allo stesso modo che un uomo ama una donna – rappresenta solo l’interesse e l’obbligo del lavoro. Se paragonato ai mondi scomparsi, è orribile e appare come il più mancato di tutti. Nei mondi scomparsi, è stato possibile perdersi nell’estasi, cosa che è impossibile nel mondo della volgarità istruita.
(Georges Bataille, Il Labirinto)